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Pulizia del carburatore

Sebbene i carburatori si trovino soprattutto sulle moto più datate, se ne incontrano ancora molti sulle strade. E per funzionare bene, richiedono una manutenzione regolare. Sapete come pulire correttamente un carburatore? Lo fate con una certa frequenza? E disponete di tutta l’attrezzatura necessaria?

Abbiamo preparato alcuni consigli utili che rendono la pulizia più semplice, più efficace e aiutano a mantenere il carburatore in perfette condizioni. Ogni moto può avere un tipo di carburatore leggermente diverso, ma il principio di base della pulizia rimane praticamente lo stesso per tutti.

Il carburatore è il componente in cui aria e carburante vengono miscelati nel rapporto corretto per garantire il buon funzionamento del motore; questo rapporto varia in base al carico e al numero di giri. Con il tempo, però, all’interno del carburatore si accumulano impurità, motivo per cui è necessario pulirlo anche durante la stagione. Chi possiede una moto con carburatore sa, infatti, che dopo un certo numero di chilometri non basta la manutenzione ordinaria: è importante intervenire anche sulle sue parti interne.

È consigliabile effettuare la pulizia anche dopo un periodo più lungo di inattività o prima dell’inizio della nuova stagione. In generale vale una regola semplice: un carburatore pulito significa una moto affidabile, efficiente e in buona salute.

Primo passo: scollegare e pulire il filtro dell’aria

Il carburatore è collegato al filtro dell’aria, che può avere forme e sistemi di fissaggio diversi. Prima di procedere, è necessario scollegare il filtro, verificarne le condizioni, pulirlo accuratamente oppure sostituirlo se è troppo sporco. Polvere e impurità accumulate nel filtro possono infatti contribuire all’ostruzione del carburatore.

Una volta sistemato il filtro, potete passare al carburatore stesso. Iniziate svuotando i residui di carburante, scollegate il tubo di alimentazione e quello di troppo pieno, insieme al cavo dell’acceleratore. È utile segnarsi la posizione di ogni tubo e cavo per poterli rimontare correttamente. In questa fase conviene controllare anche il piccolo filtro del carburante: se è sporco, pulitelo o sostituitelo con uno nuovo.

Secondo passo: smontaggio del carburatore

Una volta scollegato il carburatore da tutti i componenti collegati, potete procedere al suo smontaggio. È sufficiente svitare le viti, estrarlo con attenzione e trattarlo con un prodotto specifico per la pulizia dei carburatori. L’esterno si può pulire anche con un normale sgrassatore per freni.

Successivamente rimuovete le viti della vaschetta del galleggiante, eliminate lo sporco accumulato e sciacquatela. Un aiuto pratico può essere uno spray specifico, che libera le parti incollate, pulisce getti, galleggianti e valvole, e grazie al diffusore permette di raggiungere anche i punti meno accessibili. Se però avete fretta o non disponete del prodotto adatto, potete utilizzare anche del comune benzina tecnica.

Poi sfilate il perno del galleggiante ed estraete la valvola a spillo, che deve essere pulita accuratamente mediante lavaggio e soffiaggio; verificate inoltre che lo spillo scorra liberamente nella sua sede e che la punta in gomma non presenti danni visibili. In caso di usura, potete sostituire la valvola o provare a ripristinarla. È importante controllare anche il galleggiante stesso: all’interno non deve esserci carburante, perché ciò indicherebbe una perdita e un conseguente aumento dei consumi.

Infine, dedicate attenzione alla verifica completa delle guarnizioni, che devono essere integre e in buono stato.

Terzo passo: pulizia delle altre parti interne

Gli ugelli, i condotti e i passaggi d’aria devono essere puliti soffiandoli accuratamente, preferibilmente con un compressore, una pompa manuale o, se necessario, anche semplicemente a bocca. Un aiuto pratico può essere il compressore. Se dopo aver soffiato rimangono ancora piccoli residui all’interno, potete rimuoverli delicatamente con poche setole imbevute di benzina tecnica, pulendo con attenzione le cavità.

Un avvertimento importante: non utilizzate mai oggetti appuntiti per pulire gli ugelli o i passaggi d’aria, perché rischiereste di danneggiarli.

Quarto passo: rimontaggio del carburatore

Quando tutte le parti pulite sono completamente asciutte, potete procedere al rimontaggio del carburatore. Serrate bene il coperchio della vaschetta del galleggiante, riposizionate i tubi del carburante e il cavo dell’acceleratore nei loro punti originali e, già che ci siete, date anche un’occhiata allo stato degli pneumatici.

È tutto rimontato? Allora non resta che salire in sella e partire verso nuove avventure!